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Fonti delle radiazioni

RADIAZIONI A BASSA FREQUENZA

Le radiazioni a bassa frequenza, dette anche sub radio frequenze, hanno una frequenza fra i 3Hz e i 30KHz.

Fra queste si possono distinguere le estremamente basse fra i 3Hz e i 3KHz che ci interessano maggiormente in quanto possono essere associate al trasporto e all'utilizzo dell'elettricità.

Le fonti coivolte sono quindi le linee elettriche ad alto voltaggio, i quadri elettrici, i cavi elettrici, i trasformatori ed gli elettrodomestici funzionanti con la comune energia elettrica alternata a 50Hz.

Altre fonti a rischio sono le cabine degli ascensori, impianti di aria condizionata e di riscaldamento, l'impianto elettrico dei veicoli e le auto ibride ed elettriche.

E' confortante sapere che, per gli elettrodomestici comunemente presenti nelle nostre case, le radiazioni diminuiscono rapidamente all'aumentare della distanza (anche un solo metro) fra la fonte di emissione e una persona.

ELETTRICITA' SPORCA

L'elettricità "sporca" (armoniche in italiano) è un fenomeno complesso che indicheremo per semplicità come stati anomali della normare corrente elettrica che generano dei picchi di onde elettromagnetiche ben superiori ai normali 50Hz, fino a centinaia di KHz.

Le fonti di questi picchi possono essere insiti (1) nella fornitura di energia o (2) interni agli impianti elettrici degli edifici. Le onde elettromagnetiche possono interferire con gli impianti di distribuzione della corrente elettrica e generare questa anomalia.

Esempi del primo tipo possono essere le torri di trasmissione.

Esempi del secondo tipo sono le lampade a fluorescenza, i loro variatori, le televisioni ed i computer.

La misura del livello di radiazioni emesse dagli impianti elettrici avviene in unità GS (Graham-Stetzer) ed un valore superiore al limite di 50 indica una situazione anomala.

MICROONDE

A differenza delle radiazioni a bassa frequenza, che sono un effetto secondario dell'impiego dell'elettricità, le radio frequenze vengono generate intenzionalmente per veicolare informazioni di vario genere.

Tali radiazioni trovano applicazione nelle trasmissioni televisive, radio, dei telefoni cellulari o senza filo, router e dispositivi WiFi, dispositivi bluetooth e radar.

Le radio frequenze hanno un range che va dai 30KHz ai 300GHz. Quelle che ci interessano maggiormente sono un sottoinsieme chiamato microonde che coprono l'intervallo 30MHz - 100GHz. Sono utilizzate per le comunicazioni dei telefoni cellulari, telefoni fissi senza filo, WiFi, torri di trasmissione cellulare (c.d. Stazioni Radio Base) o di altro genere.

Avendo queste onde un frequenza elevata, hanno una lunghezza d'onda limitata e si prestano ad essere schermate.

La maggior parte degli enti regolatori fa ancora riferimento alla soglia dell'effetto termico, basata sulla capacità delle onde elettromagnetiche di causare un aumento di temperatura nei tessuti vivi.